Come sostituire cinghia servizi

Come sostituire cinghia servizi

Spesso la cinghia servizi viene confusa da parte degli automobilisti con la cinghia di distribuzione. Il motivo è da ricercare nel fatto che nella maggiorparte dei casi non si sa che cos’è e a cosa serve. La cinghia servizi è un’importante componente della macchina, da non sottovalutare assolutamente essendo vitale per il funzionamento complessivo della vettura. 

Quando si rompe le conseguenze riguardano la batteria, il condizionatore d’aria e il servosterzo, i quali finiscono con il trovarsi fuori uso. In questo articolo ti mostriamo non solo come prevenire questi inconvenienti, monitorando la cinghia servizi, ma persino come porvi rimedio nel modo più efficace.

Che cos’è e come funziona la cinghia servizi

La cinghia servizi è una cinghia, come dice la parola stessa, che consente la trasmissione del moto dalla puleggia dell’albero a motore alle pulegge delle varie pompe servizi: alternatore, servosterzo e pompa dell’acqua. L’auto può avere una o più cinghie, a seconda di quanto predisposto dal costruttore.

Particolarmente diffuse le cinghie a serpentina, le quali controllano più componenti. Se la tua auto ha una cinghia servizi di questo tipo è importante che tu sia consapevole che nel caso di rottura a essere compromesse, proprio come abbiamo accennato all’inizio, sono solitamente più funzioni dell’auto. Non solo, quando la cinghia servizi si rompe può ricadere sulle altre pulegge e in questo caso portare anomalie nel funzionamento della vettura, segnalate solitamente da una spia, con danni anche piuttosto costosi. 

La prevenzione, con un controllo periodico della vettura da effettuare non meno di una volta l’anno (se due ancora meglio), è la soluzione da preferire. Ma cosa fare quando si rompe la cinghia? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Cosa fare quando una cinghia si rompe

La prima cosa è cercare di capire se davvero si è rotta la cinghia servizi e/o ci sono altre complicazioni. La cinghia va monitorata partendo da un chilometraggio che va dai 60.000 ai 120.000 chilometri, un range che rappresenta il suo stato di usura. Inoltre, l’auto dà alcuni segnali che possono indicare una possibile lesione in corso della cinghia e il fatto che sia in atto una rottura; la sensazione più comune è quella di un fastidioso stridore durante l’utilizzo. Se questo tipo di segnali persiste significa che non manca tanto alla rottura e una visita dal meccanico non guasta.

Se in effetti la cinghia risulta rotta è necessario effettuare la sostituzione. Oltre alla scelta di una cinghia servizi nuova, un’opzione non meno interessante è quella dei ricambi usati online, i quali permettono di avere componenti riadattate e sicure a cifre decisamente più alla portata. Una soluzione valida ancora di più quando la rottura della cinghia ha compromesso ulteriori componenti dell’auto. Per il resto, sostituire una cinghia servizi non è un intervento complesso né difficile per un meccanico esperto. Se vuoi fare da te i passaggi sono i seguenti:

  • Taglia la vecchia cinghia, mettendo le mani tra la puleggia del compressore e la puleggia collegata all’albero a motore.
  • Svita la vite in alto tra le due pulegge.
  • Installa il nuovo chiodo che si trova in dotazione con la cinghia servizi.
  • Ruota l’albero motore finché non si trova a ore 5.
  • Installa la piastra ricurva e la chiavetta.
  • Riposiziona la nuova cinghia servizi.
  • Ruota la puleggia dell’albero.

Si tratta di operazioni estremamente semplici, come si può vedere, anche perché solitamente il prodotto acquistato, anche un ricambio usato online, presenta al suo interno le istruzioni adeguate. Un’operazione decisamente alla portata.