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Come capire se la turbina consuma olio o si sta rompendo

La turbina è un elemento fondamentale per quanto riguarda gli autoveicoli. Questa componente, infatti, è necessaria per il corretto funzionamento del turbocompressore e del motore. Esistono diverse tipologie, marche e modelli di turbine per ogni genere di automobile, e in questo articolo approfondiremo tutto ciò che è importante sapere su questa essenziale costituente.

La funzione della turbina dell’auto

Il compito principale della turbina, è quello di ricevere i gas di scarico dell’autovettura. Una volta incanalati, questi gas, entrano all’interno del turbocompressore attivando il compressore e permettendo l’ingresso di aria nel motore. A questo punto il lato caldo (turbina) e il lato freddo (compressore), ruotano contemporaneamente creando pressione e volume. Tutto questo processo favorisce l’aumento della potenza del motore.

La turbina consuma olio

Spesso il funzionamento poco favorevole della turbina può causare una fuoriuscita d’olio.
I motivi di questo spiacevole consumo possono essere principalmente quattro:

  • Tubazione di ritorno danneggiata, intasata, piegata o con restringimenti;
  • Livello dell’olio eccessivo;
  • Pressione eccessiva nel basamento causato da un’usura elevata dei pistoni, delle fasce elastiche e degli alesaggi dei cilindri;
  • Pressione eccessiva all’interno del basamento causato da uno sfiato del basamento mal funzionante.

Come si fa, dunque, a capire se la turbina della macchina sta consumando olio?

Si noterà sicuramente che i gas di scarico saranno di colore nero. Ciò avviene nel momento in cui il turbocompressore si è usurato e l’olio entra nel collettore di aspirazione insieme all’aria compressa bruciando nelle camere di combustione del motore, causando appunto la fuoriuscita di gas nero dal tubo di scarico.

I sintomi e le cause della turbina dell’auto rotta

La rottura oppure il danneggiamento della turbina può rappresentare un vero e proprio problema per l’automobile. Proprio per questo è consigliata un’immediata sostituzione con una turbina revisionata o nuova.

La turbina revisionata viene consigliata nel momento in cui si vuole risparmiare, in quanto si tratta semplicemente di una componente usata, controllata attentamente, e alla quale possono essere state cambiate delle parti usurate.

I sintomi di una turbina rotta sono diversi e spesso cambiano a seconda del motore di una macchina. Uno dei sintomi più comuni sono la perdita di olio e una presenza eccessiva di quest’ultimo nei condotti d’aria, oppure delle fumate anomale dal tubo di scappamento mentre si accelera o in fase di rilascio dell’acceleratore.

Altri indicatori di un eventuale danno a questa componente si presentano durante il momento dell’accelerazione e sono il calo di potenza dell’auto e la presenza di un fischio che si avverte in modo assordante. Anche la difficoltà nell’accelerare può indicare un eventuale danno alla turbina.

Le principali cause dell’usura di questo pezzo sono varie, ma ricordiamo che nel caso di un’adeguata cura del motore, questa componente è in grado di funzionare anche oltre i 200 mila chilometri.

I motivi per cui una turbina viene danneggiata o rotta sono solitamente:

  • La scarsa lubrificazione dell’auto;
  • La sporcizia che si accumula sulle alette;
  • Il mancato sfogo dei gas di scarico;
  • Un’accelerazione improvvisa;
  • Un’accelerazione con il motore a freddo.

Come controllare la turbina

Prima di affrettarvi dal meccanico, vi elenchiamo dei semplici metodi per controllare il turbo voi stessi e accertarvi del suo corretto funzionamento. Spesso è consigliato ascoltare il motore quando è ancora freddo. Nel caso in cui la turbina produce un ronzio, è probabile che si siano danneggiati i cuscinetti.

Lo stesso tipo di guasto può essere indicato anche dal rumore metallico delle palette della girante che urtano contro l’involucro della turbina. Può risultare utile anche controllare i depositi di olio sull’involucro del turbocompressore e il colore dei gas di scarico.

Nel caso in cui il turbocompressore dell’autoveicolo è a geometria variabile, è consigliato verificare che l’anello delle pale non sia bloccato, in quanto le palette devono muoversi liberamente per un corretto funzionamento della turbina.

Come prevenire la rottura della turbina

Fortunatamente esistono dei punti chiave che, se seguiti attentamente, possono aiutare nel prevenire l’usura della turbina. Prima di tutto, è sempre fondamentale assicurarsi che l’intero impianto dell’aria sia completamente pulito e privo di corpi estranei che potrebbero danneggiare il turbo.

Molto importante è anche assicurarsi che i tubi e i raccordi dell’aria siano integri e in buone condizioni per un funzionamento ottimale. Spesso basta l’utilizzo di guarnizioni nuove per la prevenzione della rottura di quest’ultime e garantirne la perfetta funzionalità. Risulta fondamentale che l’olio motore così come i tubi di mandata e ritorno dell’olio e i raccordi compresi, devono essere lavati, cambiati e controllati periodicamente per evitare eventuali malfunzionamenti.

Ricordiamo infine che è sempre raccomandato svolgere qualsiasi di queste misure di prevenzione, come ad esempio la rimozione e pulizia di una delle varie componenti, adottando un approccio metodico e con la massima pazienza e cautela possibile trattandosi di una procedura alquanto delicata.